GRUPPO GIOVANI

Il gruppo giovani di GeCO (GGG) è costituito da ragazzi e ragazze dai 14 ai 25 anni interessati a confrontarsi su tematiche LGBT+.

Uno spazio di discussione dove ogni partecipante può proporre di volta in volta un argomento che interessa alla maggioranza, oppure semplicemente proporre di guardare un film tutti insieme e commentarlo.

Non è neanche vietato uscire tutti insieme per una pizza, un giro in centro o una partita di qualche sport al parco del Valentino.

La domanda che potrebbe sorgere spontanea è:

Ma serve proprio un gruppo di questo tipo?

La risposta è assolutamente sì.

I ragazzi e le ragazze che non si riconoscono  in una  concezione di eteronormatività, ma che si vivono come gay, lesbiche o con una identità di genere non conforme, sono spesso emarginati dai gruppi scolastici o lavorativi.

Noi di GeCO riteniamo importante facilitare la discussione e il dialogo in un gruppo non giudicante che è utile a tutti per fortificare la propria identità e condividere i propri problemi, i momenti di serenità e di gioia con gli altri membri.

Per questo e per tantissimi altri motivi che potrai scoprire venendo al gruppo, pensiamo che la tua partecipazione sarà un’ esperienza piacevole e utile.

Lo so cosa ti stai chiedendo…

Sono l'unico omosessuale nella scuola?

La stima dell’OMS indica che fra il 5 e il 10% della popolazione globale non è etero.

Secondo mera statistica, è probabile che nella tua stessa classe tu non sia l’unica persona LGBT+. In ogni caso, è assolutamente impossibile che tu sia l’unica persona gay o lesbica nella scuola.

Sentirti solo/a non ha senso ed è l’ultima cosa a cui pensare quando inizi a definire chi sei e di chi ti innamori.

Devo dirlo ai miei?

Ci sono pochissimi casi in cui dichiararsi ai genitori è una cattiva idea. Tuttavia, devi considerare che avere un figlio gay o una figlia lesbica è ancora, purtroppo, un qualcosa di inatteso.

Essendo un imprevisto ed essendo le persone omosessuali stigmatizzate dalla politica e dalla società, i genitori potrebbero all’inizio reagire male ad una dichiarazione del genere.

In ogni caso, appena ti sentirai pronto a discuterne con loro, e loro saranno pronti ad ascoltarti, sì: dovresti.

A questo scopo potrebbe rivelarsi molto utile parlare con dei Genitori GeCO, così da capire come hanno vissuto il coming out del figlio o della figlia.

E ai miei amici?

Assolutamente sì.

Lo so, potresti dirmi che i tuoi amici sono omofobi, che non accetterebbero mai la tua omosessualità e che non ti vedrebbero più come prima.

La domanda però, a questo punto, è: perché sono tuoi amici?

Non scegliamo i nostri genitori e nemmeno i nostri parenti. Però scegliamo i nostri amici. E i nostri amici dovrebbero essere persone a cui teniamo e da cui ci sentiamo supportati e apprezzati.

Se uno dei tuo amici o delle tue amiche non accetta chi sei, il problema è suo:  tu non sei “diventato” una persona gay o lesbica e questa e non è certamente una moda. Sei sempre stata così.

Come conosco altri ragazzi/e come me?

Ti è mai capitato di parlare in classe di quanto è bello un tuo compagno o una tua compagna?

Non penso proprio. Essendo comunque una minoranza, non entra nei classici discorsi da scuola il concetto che una persona non è necessariamente etero.

Per cui, andare da un tuo compagno di classe a dichiararti potrebbe non essere la cosa più geniale del Mondo. Ti consiglio comunque di farlo, per sincerità personale, scegliendo il momento giusto, ma capisco possa essere difficile.

Per conoscere altre persone attratte dallo stesso sesso, nel 2017 ovviamente, la cosa più facile è utilizzare i gruppi Facebook, WhatsApp e i social di incontro. Oppure puoi venire al gruppo giovani!

Sicuramente non è da considerarsi uno strumento parallelo ai siti di incontro, ma è un posto dove puoi essere apprezzato/a per chi sei e non per come vorrebbero che fossi. Per cui, se quello che cerchi è un gruppo di amici, perché non contattarci?

VUOI SAPERNE DI PIU’?

Gruppo Giovani

Giorgio Barillà
ziogio98@gmail.com
+39 3771126317

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