CRONACHE DI ORDINARIA OMOFOBIA

 

piemonte pride 2018

Torino Pride, sabato 16 giugno.

120.000 partecipanti al Pride per la difesa dei diritti: “NESSUN DORMA!”.

Dal Torino Pride è partito  un pacco di scatole della nostra “Deomofobina” indirizzate al Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana.  L’iniziativa è  stata dell’assessora regionale alle Pari Opportunità Monica Cerutti  in collaborazione con l’associazione GECO. La missione delle “pillole di conoscenza” è poter trasformare il Ministero della Famiglia nel Ministero delle Famiglie

La nostra presidente Milena Quercia illustra la Deomofobina al Torino Prideguarda il VIDEO (la Repubblica.it”)

 

Alba Pride, sabato 7 luglio.

Ritrovo ore 16.30 in piazza Garibaldi e partenza prevista per le 17,15/17.30.
ITINERARIO: piazza Garibaldi, via Cavour, piazza DUOMO, via Maestra (cioè Via Vittorio Emanuele II), piazza Ferrero, e arrivo in ZONA H (come l’anno scorso).
Ci sono state delle varianti rispetto all’anno scorso, quando la curia si era opposta al passaggio del corteo da piazza Duomo.
Quello di quest’anno è l’itinerario più logico e più rappresentativo dei luoghi aulici della città.

 

 

 

Torino Pride 2016

Vogliamo ricordare qual è il significato del Pride. La “rivolta di Stonewall” vide una serie di violenti scontri fra la comunità omosessuale e la polizia a New York, culminati il 28 giugno 1969 a seguito dell’ennesima irruzione violenta e immotivata della polizia in un bar gay in Christopher Street (nel Greenwich Village) chiamato Stonewall Inn.

Stonewall è considerato dal punto di vista simbolico il momento della nascita del movimento di liberazione lesbico, gay, bisessuale e trans moderno in tutto il mondo e il 28 giugno è stato scelto come data della “Giornata mondiale dell’orgoglio LGBT” o “LGBT Pride”; esso equivale al nostro 27 Gennaio (Giornata della Memoria), al nostro 8 Marzo (Festa della Donna), al nostro 25 Aprile (Festa della Liberazione), al nostro 1° Maggio (Festa del Lavoro) e merita anch’esso lo status di celebrazione.

Sottolineiamo con forza il carattere commemorativo e al tempo stesso festoso del Pride, rivendicando come valore positivo l’aspetto folcloristico e carnevalesco della parata, con tutti i suoi eccessi colorati e trasgressivi.

Quest’anno vogliamo proprio richiamare l’attenzione delle persone sull’origine storica, liberatoria ed egualitaria del carnevale: unico momento dell’anno in cui, fin dall’antichità, tutti gli esseri umani erano considerati uguali, ed anche agli ultimi era consentito dileggiare e sbertucciare i potenti, con scherzi anche pesanti e con atteggiamenti fortemente trasgressivi, celati dal mascheramento e dal travestimento.

tratto dal sito del Coordinamento Torino Pride

FESTA DELLE FAMIGLIE TORINO 2017

Il 7 maggio 2017 le Famiglie Arcobaleno hanno organizzato il consueto ritrovo annuale per tutte le famiglie. Per sapere di più sull’evento, clicca sul bottone qui sotto per leggere il programma e la locandina!

TDOR 2016

Cosa intendiamo quando parliamo di omotransfobia? Non pensiamo ad una paura solo individuale, cerchiamo piuttosto di analizzarne le radici sociali. Se mettiamo a fuoco le funzioni sociali che l’omotransfobia assolve, ci rendiamo conto del peso che il sistema sociale ha avuto e continua ad avere nel marchiare le varianti umane (o, se si vuole, le diversità) con un valore negativo, a diversi livelli: culturale e istituzionale innanzitutto, non solo intrapersonale o interpersonale.

Interroghiamoci sugli effetti devastanti di questo fenomeno e su come sia possibile un’efficace azione di contrasto. Gli studi, le ultime ricerche sul tema, possono mettere il focus sulle strategie più adeguate per lottare contro pregiudizi e discriminazione nei vari ambiti del sociale.

Ma saranno le testimonianze dirette di chi è stato vittima di violenza per il proprio orientamento affettivo e sessuale o per la propria identità di genere quelle in grado di smuovere le nostre coscienze, di spingerci a interrogarci sul nostro reale approccio alle differenze. L’obiettivo dell’incontro è quello di uscire dall’autoreferenzialità di proposte indirizzate esclusivamente alla comunità LGBT, rivolgendoci ad un pubblico “Outgroup”, in qualche misura estraneo ai dibattiti fra esperti, utilizzando un linguaggio non escludente, adatto ai “non addetti ai lavori” come le famiglie, gli studenti e gli insegnanti.

La giornata mondiale in memoria delle persone Trans vittime di violenza sarà quindi il pretesto per iniziare un lavoro, magari faticoso e dagli esiti incerti, ma non più eludibile, su come coinvolgere settori sempre più ampi della popolazione nella lotta alla discriminazione sociale.

 Alba Pride: il primo!

Geco  è stato tra i promotori di questa iniziativa. La nostra proposta: si lavori per far sì che si possano svolgere altre parate,  olte al Torino Pride, manifestazioni, eventi collegati tra loro , anche in altre sedi. Alba ha aderito con molto entusiasmo ed eccoci qui a presentare il Piemonte Pride che si svolgerà nel corso del mese di luglio 2017.

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