GENITORI E FIGLI CONTRO L’OMOTRANSFOBIA

GeCO è un’associazione LGBT Torinese che nasce nel maggio 2016.

Si pone come obiettivo il contrasto all’omotransfobia.

Con un’inedita alleanza tra genitori e figli convogliamo le esperienze, le energie e la determinazione necessarie ad abbattere il muro dei pregiudizi e dell’esclusione sociale.

“Se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori”

Un muro si può abbattere o scavalcare o tutt’e due le cose insieme. Si può anche costruire, ma quello non è il nostro mestiere.

Il muro dell’indifferenza, dell’esclusione, del mondo a parte è qualcosa che non ci appartiene.

Il nostro impegno, l’impegno della nostra associazione è quello di sgretolare le credenze e le paure dei costruttori di barriere, in particolare di coloro che fanno dell’omotransfobia una delle loro ragioni di vita.

IL NOSTRO PROSSIMO EVENTO

PILLOLE DI CONOSCENZA

Perché proprio a noi?
50 anni di serie ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che non c’è nessuna correlazione fra genitorialità e orientamento sessuale dei figli. È capitato a voi, come a tante altre mamme e papà, visto che il 7-10% della popolazione mondiale è omosessuale. Non avete sbagliato nulla, siete genitori “imperfetti” come tutti! Non importa con quali giocattoli giocassero i vostri bambini, quante partite di calcio abbiano visto, o quante ore al giorno abbiate loro dedicato, non importa se siete single, separati, vedovi o in coppia. L’orientamento omosessuale non è modificabile dall’esterno in alcun modo, non è una malattia, una perversione, una scelta o l’esito di un trauma familiare: è una semplice variante naturale della sessualità umana.
Mi sento solo/a
Di certo non sei solo, ci sono ragazzi e ragazze come te nella tua scuola, nel condominio in cui abiti, sul tuo posto di lavoro: questo è statisticamente provato! Il “problema” non sei tu, il problema è l’omofobia degli altri, una cultura che tende ad escludere chi prova sentimenti di attrazione verso una persona dello stesso sesso. Per questo i ragazzi e le ragazze come te a volte non ce la fanno a dirlo apertamente e ad essere subito sereni con se stessi. Tu vai bene così come sei. Puoi trovare nuovi amici con cui rinforzarti, parlare lo stesso linguaggio del cuore, fare gruppo. Per farlo, contatta il Gruppo Giovani GeCO (GGG)!
Se sapessero i miei?
Il coming out va preparato con cura: non improvvisare, confrontati con altri amici prima del “grande passo”! Il più delle volte mamme e papà, dopo un periodo iniziale di smarrimento, paura o rabbia, modificano le loro aspettative nei confronti della figlia lesbica o del figlio gay, compiono un percorso che cambierà il loro modo di pensare su questo argomento, si aprono e accolgono… e amano come e più di prima. Capiterà anche nella tua famiglia, abbi fiducia. Puoi parlarne con una mamma GeCO o con il Gruppo Giovani Geco (GGG).
Cosa provano gli altri genitori?
La reazione emotiva di fronte a questo imprevisto in famiglia è di solito molto intensa e va dal senso di colpa alla rabbia, dalla tristezza al disgusto, dalla vergogna alla sensazione di non conoscere veramente il proprio figlio, dalla preoccupazione per la sua salute (“ti prenderai l’AIDS”) a quella relativa al suo inserimento sociale (“avrai una vita difficile”). In questi ultimi anni diversi genitori di fronte al coming out in famiglia reagiscono con una maggiore serenità: si preoccupano esclusivamente del benessere psicologico del proprio figlio o figlia nel contesto delle sue relazioni a scuola e con i coetanei. Mamme e papà hanno bisogno di tempo per elaborare le loro emozioni e per riflettere su quanto è successo. Può essere utile parlare apertamente con il proprio figlio o con la propria figlia in modo chiaro e rispettoso per incominciare a comprendere qualcosa di più sulla sua vita affettiva. È anche molto utile confrontarsi con altri genitori che hanno vissuto la stessa esperienza: in questo modo non ci si sente soli ed insieme si costruiscono strategie per appianare i conflitti e destrutturare gli stereotipi negativi sull’omosessualità.

AL NOSTRO AMICO LINO

LINO MANFREDI, il nostro fondatore, ci ha lasciato.

Ha speso la vita lottando per le vite di tutti, prima nella scuola, poi nel movimento lgbt, a fianco di figli, genitori, amici.

Ovunque ci fosse una disuguaglianza, una discriminazione, un dolore, Lino c’è sempre stato.

Nei nostri cuori restano le lacrime che ha asciugato, i sorrisi che ha suscitato, i diritti e la dignità che, insieme, abbiamo conquistato.

CONTATTI

Accoglienza e Ascolto

Laura Mariotti laumariot@gmail.com
+39 3488078119

Scuola e Formazione

Laura Malpede 
+39 3351225876

Gruppo Giovani

Giorgio Barillà ziogio98@gmail.com
+39 3771126317

Presidenza

Milena Quercia milena_quercia@libero.it +39 3463315436

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